Come vendere un'applicazione su Google Play

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Se siete esperti del settore mobile, avete sviluppato una nuova app per il vostro business, oppure per puro piacere e volete venderla agli altri utenti, potete iniziare da Google Play. Sembra molto semplice ma in realtà vi sono molte cose da sapere come gestire i guadagni fiscalmente e come gestire le applicazioni pubblicate correggendo possibili bug segnalati dai vari utenti.
Ora vedremo in semplici passi come vendere un'applicazione su Google play.

27

Occorrente

  • Registrazione a Google Play, Applicazione da vendere
37

Prima di tutto per vendere un'applicazione per smartphone che oramai ha creato un nuovo business per molti programmatori e designer oltre che per case produttrici nuove, magari sempre impegnate già nell'ambito di creazione di software bisogna diventare sviluppatori Google.
Per diventare sviluppatori Google bisogna solo aprire il link in descrizione (link utili) e associarsi. Vi verrò chiesto di accettare il contratto con gli sviluppatori, di pagare la quota per la registrazione di € 25 e di inserire eventuali altri dati.

47

Una volta attivato l'account, sarete già in grado di gestire il vostro pannello di controllo per pubblicare la vostra prima applicazione. Ora spetterà solo a voi decidere se distribuire gratuitamente la vostra app, oppure venderla dietro un corrispettivo di denaro. Badate bene che Google prende una commissione pari al 30 % quindi nella ipotetica prospettiva di un guadagno calcolate che non è poco. Io consiglierei di metterla in un primo momento gratuita in modo da farla conoscere a un po' di persone e poi tramutarla a pagamento. L'unico caso in cui conviene metterla subito a pagamento è quando create un'applicazione che ha funzionalità mai sperimentate o offre un servizio migliore delle simili.

Continua la lettura
57

Adesso manca solo la pubblicazione. Dopo aver caricato la nuova applicazione cliccando su aggiungi, dovrete inserire tutte le informazioni riguardanti il titolo, ossia il nome che vorrete darle; la descrizione, cioè cos’è e a cosa serve, possibilmente anche tradotta in diverse lingue; le eventuali modifiche e gli aggiornamenti delle ultime versioni rilasciate; il testo di promozione, o slogan che pubblicizza la vostra app; la categoria di cui fa parte. Potrete inoltre decidere la località in cui distribuire la nuova app, e inserire i contatti per il supporto tecnico agli utenti.
Il tipo di file riconosciuto è APK con un massimo di 50 MB, potete caricarne anche più di uno, salvarlo come bozza e pubblicarlo in seguito, in questo modo vi dedicherete alle altre voci della scheda.
Potrete decidere inoltre, di aggiungere immagini delle eventuali funzioni utili, delle screenshot, delle icone, dei video e dei tutorial di YouTube, oppure collegamenti a siti web o url promozionali.

67

Dal punto di vista fiscale
Non è necessario aprire la partita iva se il guadagno è irrisorio ed occasionale. Non esiste una normativa precisa specifica per gli introiti delle applicazioni, ma come tutti i lavori autonomi se si supera una certa quota all’anno tipo, bisogna obbligatoriamente aprire un’azienda. I guadagni anche al di sotto di questa cifra vanno comunque dichiarati nel modello 730.
In linea di massima se seguite queste regole sarete in grado anche da profani di distribuire facilmente la vostra applicazione creata, e provare a commercializzarla.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Android

Come pubblicare un'app su Google Play Store

Con l'avvento degli smartphone è sempre più in crescita la ricerca di applicazioni che soddisfino le molte delle nostre esigenze. Soprattutto i giovani si recano spesso sul market di Android per cercare le più stravaganti applicazioni da installare...
Android

Come giocare a The Sims FreePlay dal PC

The Sims FreePlay è un popolarissimo videogioco appartenente alla categoria dei "life simulator", lanciato nel 2011 e da allora costantemente aggiornato. Il gioco è stato sviluppato esclusivamente per dispositivi mobili e, nonostante le numerose richieste,...
Android

Come disinstallare un'applicazione su Android

Il sistema operativo Android permette l'installazione e l'utilizzo nei propri dispositivi di una molteplicità di applicazioni per tutti i gusti: dai giochi ai corsi di lingue, dallo shopping alle mappe di navigazione e tanto altro. A volte può capitare...
Android

Come installare Google Fotocamera

Google Fotocamera è l’applicazione fotocamera disponibile sugli smartphone Google Pixel e Nexus, ma grazie a installazioni manuali e si può installare anche su tanti altri smartphone Android. Fra poco andremo a scoprire come installarla e utilizzarla...
Android

Come usare Google Hangouts su Android

L'applicazione conosciuta come Google Hangouts, è nota in tutto il mondo, soprattutto tra i giovani, perché permette di effettuare conversazioni di gruppo e di condividere diversi oggetti con la massima semplicità. In particolare, viene utilizzata...
Android

Come attivare Google Now su Android

Google Now è il nuovo tentativo di Google di diventare ancora più intuitivo e facile da utilizzare. Esso include delle schede che forniscono automaticamente informazioni sulla voce di ricerca integrata, per dare risposte dirette alle domande dell'utente....
Android

Come terminare un'applicazione su Android

Android ti dà l' opportunità di personalizzare le funzioni del tuo dispositivo mobile, sia che si tratti di uno smartphone che di un tablet, tramite l'installazione delle App. Play store è il sito da cui scaricarle o acquistarle, ed è sempre aggiornato;...
Android

Come usare Google Keep per gestire i promemoria

Google Keep è un'applicazione che ha ottenuto un grande successo negli ultimi anni, grazie al fatto di risultare molto utile per un gran numero di utenti. Attraverso Google Keep, infatti, è possibile scrivere con semplicità delle note, salvarle e...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.